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Antifurto fai da te: c’è il 50 per cento?

Installazione di antifurto. Con la sola fattura di acquisto dell'impianto con iva 22% e pagando con bonifico posso detrarre il 50%? L'installazione sarebbe fatta da me.

Certamente. Il pagamento dei materiali va fatto comunque con l’apposito bonifico: non basta una fattura.

Costruzione autorimessa pertinenziale e Iva

Intendo realizzare un'autorimessa interrata nel giardino della mia abitazione che è la mia casa di residenza, ed ho già tutte le autorizzazioni. Io sono la nuda proprietaria e mia madre (convivente e pure residente) è usufruttuaria. Vorrei pagare io l'opera, posso usufruire dell'iva al 4% per tutti i lavori ? Potrei usufruirne anche per le consulenze geologico-strutturali?

La risoluzione Entrate 17/03/2006 n. 39 ha chiarito che “si esprime l'avviso che la norma agevolativa sia riferibile anche alle ipotesi in cui l'acquisizione del box si realizzi mediante un contratto d'opera o di appalto aventi ad oggetto la relativa costruzione, ancorché realizzata in un momento successivo alla realizzazione o acquisto dell'abitazione principale. L'applicazione dell'agevolazione è, tuttavia, subordinata alla sussistenza del vincolo pertinenziale tra l'unità abitativa e il box. Nel caso in esame tale vincolo dovrà risultare dalla concessione edilizia richiesta per la realizzazione del box”. L’Iva al 4% è applicabile a patto che l’acquisto dell’appartamento sia stato fatto con le agevolazioni cosiddette “prima casa”(a meno che alla data dell’acquisto non fossero ancora vigenti, si veda Circolare Entrate 07/06/2010 n. 31 ) e che permangano tuttora tutti i requisiti. Attenzione: deve trattarsi della prima e unica pertinenza di categoria C/6 : se si è acquistato la casa con un altro box, l’Iva al 4% non è applicabile. Eventuali consulenze rientrano a nostro avviso, nel costo di realizzazione. I nudi proprietari hanno gli stessi diritti dei pieni proprietari.

Acquisto diretto piastrelle e detrazione

Ristrutturazione bagno:comprando le piastrelle in un BRICO con la relativa fattura, è valida x la detrazione?

Il pagamento dei materiali va fatto comunque con l’apposito bonifico: non basta una fattura.

Ritardo richiesta detrazione

Nel caso di acquisto di garage pertinenziale, se un contribuente dimentica di chiedere la detrazione con la dichiarazione dei redditi dell'anno nel quale é stata sostenuta la spesa, può iniziare da quella di anni successivi, eventualmente rinunciando ad una o più annualità?

Se comunque esistono tutti gli altri requisiti per godere lecitamente della detrazione è possibile iniziare goderne dall’anno successivo con la seconda rata. Per quanto riguarda il recupero della detrazione d'imposta della prima rata, il contribuente può inoltrare richiesta di rimborso agli Uffici finanziari secondo le modalità ordinarie di cui all'articolo 38 del DPR n. 602 del 1973. (circolare 12/5/2000, punto 2.1.2)

Infissi e 65%: condizioni

Buon giorno, devo cambiare i miei serramenti vecchi in alluminio con dei serramenti in pvc. Ho acquistato la casa (è 1^ casa) a maggio del 2006 e ci abito da allora. Quest'anno ho anche messo un portoncino blindato. Posso detrarre il portoncino? A quanto mi deve essere calcolata l'Iva sui serramenti che devo acquistare?

Di per sé la semplice installazione di serramenti e del portoncino potrebbero essere opere di manutenzione ordinaria sulla singola unità immobiliare, non detraibili ai sensi del 50% a meno che siano accompagnate da opere di manutenzione straordinaria e sia stata fatta una procedura in Comune. Se però i serramenti hanno le caratteristiche di bassa trasmittanza termica previste dal Dm 19/2/2007 e lo stesso vale anche per il portoncino, le une o entrambi possono godere della detrazione fiscale del 65%. Sia portoncino e che finestre godono in linea di principio dell’Iva al 10% (meglio farli acquistare dalla ditta installatrice), ma se l’importo del loro costo supera la metà della fattura della ditta, l’importo eccedente è sottoposto ad Iva al 22%.

Niente comunicazione per detrazione risparmio energetico

Se non si invia la richiesta preventiva di esecuzione lavori a Pescara e non si comunica la chiusura di lavori, si perdono i benefici del 65%?

La detrazione del 65% non è mai stata sottoposta all’obbligo della Comunicazione di inizio lavori a Pescara e quella del 50% non lo è più, per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011. La comunicazione di fine lavori è in genere prevista dal Comune per certi iter urbanistici

Coibentazioni tetto e requisiti del 65%

Vorrei coibentare il tetto della casa facendolo rifare completamente, Di quali detrazioni posso usufruire? Quali documenti devo produrre ?

Per il rifacimento del tetto, la detrazione del 50%. Per la sua coibentazione, dipende. Se il tetto copre un locale riscaldato e le coibentazioni hanno i requisiti del Dm 11/3/2008, allegato B, il 65%. Se il sottotetto non è riscaldato il 50%, perché il complesso rifacimento tetto-coibentazioni è manutenzione straordinaria. Se il locale non è riscaldato resta possibile godere del 65% per le coibentazioni se sono disposte a pavimento, a coinbentare il locale sottostante e rispettando i requisiti.

Nudo proprietario gode delle detrazioni

Abitazione di mia proprietà con usufrutto di mia madre, posso recuperare il 50% sostenendo io il costo della ristrutturazione. Grazie

Sia il nudo proprietario che l’usufruttuario possono godere della detrazione del 50%, fino all’importo complessivo e cumulativo di 36 mila euro di spesa affrontata da entrambi o da uno solo dei due.

Piani casa esclusi dalla detrazione

Tra gli interventi ammessi per la detrazione rientra anche l'ampliamento con il piano casa?

Come ha chiarito la Risoluzione Entrate 04/01/2011 n. 4, la detrazione del 50%, in caso di ampliamento, compete solo per le spese riferibili alla parte esistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”. Pertanto in fattura andranno specificate e distinte le opere relative all’esistente e quelle relative alla parte ampliata: sole le prime saranno detraibili.

Agevolazione recupero per casa villeggiatura

Quale deve essere l'aliquota da applicare dal fornitore in fattura a fronte di lavori per la ristrutturazione di seconda casa ?

L’Iva al 10% è prevista per tutte le opere di recupero riguardante immobili residenziali. Non vi sono distinzioni riguardanti abitazione principale e seconda casa.

Costi costruzione box e certificazione impresa

Avendo acquistato da un costruttore un box auto pertinenziale nell'anno 2011,con regolare rogito notarile e pagamento mediante bonifico bancario, vorrei sapere se è obbligatorio il rilascio da parte dell'impresa del certificato riportante il costo di costruzione.

Assolutamente sì, non per precisi obblighi di legge a proposito, ma perché lei potrebbe citare per danni il costruttore per non aver potuto godere della detrazione.

Burocrazia per sostituzione caldaia

A seguito sostituzione caldaia con una a condensazione premesso che non sono necessarie comunicazioni particolari all'agenzia delle Entrate nè prima nè dopo, quale adempimento è necessario fare con l'Enea?

Far compilare da un tecnico online la scheda informativa (allegato E al Dm 19/2/2007). Occorre l’asseverazione di un tecnico abilitato, sostituibile da quella resa dal direttore dei lavori, ovvero, per gli impianti sotto i 100 kW, certificazione dei produttori della caldaia a condensazione e delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica.

Rifacimento piastrelle: è manutenzione ordinaria

Devo sostituire le piastrelle della pavimentazione della cucina e dei muri perimetrali con un nuovo tipo e con nuovi colori previo rifacimento del basamento. Posso beneficiare della detrazione 50%.

Solo se l'intervento può essere inquadrato nella manutenzione straordinaria, con la presentazione per esempio di una Comunicazione in Comune. Altrimenti no. Senta un professionista.

La cancellata ha funzioni anti-furto

Il rifacimento della cancellata in ferro di una villetta, precedentemente solo in rete metallica, è ammesso negli interventi con detrazione al 50%?

Sì, quantomeno come opera contro eventuali illeciti (furto). L’intervento è elencato tra quelli ammessi dalle guide elaborate dall’Agenzia delle Entrate.

Ante antiladro

Io e la mia famiglia vogliano sostituire le ante della nostra abitazione, una porzione di cascina. Sono vecchie e desuete e stiamo pensando di cambiarle mettendole in acciaio, anche per una questione di sicurezza. Non sappiamo però come procedere. il Comune mi dice di inviare loro solo una semplice dichiarazione, garantendo che le ante che verranno montate rispettino il colore e l'estetica di quelle già esistenti. E Poi? cosa devo fare? il call center dell'Agenzia delle Entrate mi dice di pagare con bonifico o fatture e che la banca provvederà all'inoltro delle stesse all'ufficio di Pescara per il rimborso. Mi sembra tutto troppo semplice. E nel 730 cosa indico? Mi aiutate a fare chiarezza? Grazie

Di per sé la sostituzione delle ante non sarebbe un intervento detraibile (manutenzione ordinaria) ma se il cambio è con ante rinforzate in funzione anti-furto, lo è. E’ bene predisporre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (prevista espressamente dal Provvedimento Direttore Entrate 2/11/2011) in cui si indica la data di inizio lavori e si afferma che gli interventi, benché privi di assensi urbanistici, rientrano tra quelli agevolabili.

La pulizia non è opera edile

Tutte le spese di manutenzione sostenute dal condominio sono detraibili al 50%, comprese le spese per la pulizia delle parti comuni?

Assolutamente no. Le spese di pulizia non sono relative al recupero edile dell’edificio (come ad esempio non lo sono neanche quelle di potatura degli alberi in giardino)

Detrazione e rifacimento bagno

La ristrutturazione integrale del bagno beneficia dell'IVA agevolata e della agevolazione 50%?

Poiché i criteri da applicare sono le tipologie di opere come classificate dal testo unico dell’edilizia, la semplice sostituzione delle piastrelle e dei sanitari non rientra, ma rientra se è accompagnata dal rifacimento degli impianti (tubature e/o scarichi).

Detrazioni in contemporanea

Posso fare contemporaneamente il 50% e 65% con due canali distinti (cio' non sulle stesse opere es 50% per opere varie interne, 65% per caldaia e finestre isolamenti). IVA ridotta al 10%, altro tema di grande confusione, e' legata al 50% o no, e la posso applicare solo sulle forniture fatte attraverso impresa o anche con acquisti diretti?

Le due detrazioni possono essere richieste contemporaneamente purchè per opere diverse, nel rispetto delle relative opere agevolate. L’Iva al 10% per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili residenziali è ormai “a regime” e anche quando era una misura “a scadenza” si aveva comunque anche se non si richiedeva la detrazione. Sull’acquisto diretto c’è confusione. E’ certo che, se pagato con bonifico, gode del 50%. Invece non si applica l’Iva agevolata ma quella ordinaria al 22%

La stufetta non basta per il 65%

Ho ultimato e reso agibile la mia casa (nuova costruzione) a Giugno 2011. Per il riscaldamento usufruivo di una stufetta portatile: ora intendo acquistare e installare una caldaia a condensazione. Mi spetta l'agevolazione 65%? Grazie

L’agevolazione spetta per la sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente. E’ considerato tale quell’insieme di apparecchi a servizio dell’unità immobiliari che abbia una potenza pari o superiore a 15 kW. Non è il suo caso.

Due immobili, due righi per le agevolazioni

Per lavori sulle parti comuni,essendo proprietario di due unità immobiliari,nella dichiarazione dei redditi devo compilare 1 o 2 righi?Posso sommare i due importi e compilare un solo rigo?

Ci pare più corretto compilare due righi: infatti poiché il limite (anche per le opere condominiali) è di 96 mila euro per ogni unità immobiliare, teoricamente sarebbe possibile il caso in cui i due righi sarebbero comunque necessari. A ogni buon conto, a nostro avviso la compilazione di un solo rigo (se gli importi sono limitati) non crea ostacoli di detraibilità.

Iva ultraridotta: quando

In che caso si può ottenere l'Iva del 4% sui pagamenti di una ristrutturazione?

L’Iva al 4% è prevista per le opere di eliminazione delle barriere architettoniche a favore dei disabili (rampe, ascensori adatti, servoscala). Inoltre anche per l’acquisto del primo box pertinenziale alla “prima casa”, i cui costi di realizzazione sono detraibili ai sensi del 50%.

Morosi e detrazione del 50%

Nel caso in cui un condomino non abbia pagato la propria quota per lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2011, per i quali l'amministratore ha gia effettuato i bonifici entro la suddetta data, facendo escludere dalla fattura la quota non pagata dal condomino moroso (secondo l'orientamento della sentenza della Cassazione 9148/2008), come deve essere effettuata la certificazione da parte dell'amministratore ai fini della detrazione fiscale?

L’amministratore non ha, ne ha mai avuto, il compito di “certificare” il diritto alla detrazione dei singoli condomini, bensì quello comunicare ai condomini (e, a suo tempo, al Centro Servizi di Pescara, ma ora non più) l’entità della spesa e la relativa ripartizione millesimale. La correttezza della dichiarazione dei redditi (compresa la spettanza delle relative detrazioni) è un problema del singolo contribuente. Pertanto l’amministratore si limiterà a non fornire al condomino moroso le pezze giustificative per godere della detrazione, che non gli spetta, non avendone sostenuto effettivamente i costi.

Il 50% premia i cambi d’uso

E' ammessa l'agevolazione in caso di demolizione e fedele ricostruzione di fabbricato inagibile?

Come credo Le sia noto, la demolizione e fedele ricostruzione, anche su diverso sedime, rientra per il testo unico dell’edilizia nella categoria della “ristrutturazione edilizia” e pertanto è agevolata. Il punto è se l’immobile inagibile possa o non possa essere considerato “residenziale” perché la detrazione premia solo questo tipo di immobili. Secondo vecchie interpretazioni delle Entrate, non conterebbe la categoria catastale in cui è classificato l’immobile (se non per eventuali sanzioni per mancate variazioni catastali o infrazioni edilizie)., ma il criterio “di fatto” (cioè se l’immobile è utilizzato o meno a residenza). Poiché l’immobile è, appunto, inagibile, l’utilizzo a residenza sarebbe dubbio. Tuttavia è in seguito intervenuta la risoluzione 08/02/2005 n. 14, che ha trattato il caso di un fienile che, in seguito ai lavori, veniva trasformato in residenza. Vi si afferma che le opere sono agevolabili “a condizione che nel provvedimento amministrativo che assente i lavori risulti chiaramente che gli stessi comportano il cambio di destinazione d'uso del fabbricato, già strumentale agricolo, in abitativo”. Per analogia, quindi, anche il suo caso potrebbe essere compreso

Agevolazione per impianto fotovoltaico

E’ possibile agevolare la realizzazione di un impianto fotovoltaico della mia abitazione?

Si, dall’aprile 2013 questa possibilità è prevista la detrazione del 50% ( ex 36%) per tutti gli impianti per i quali non viene richiesta la “tariffa incentivante” ( c.d. conto energia). Vale anche per il solo acquisto del pannello fotovoltaico senza montaggio o lavori di predisposizione.

Agevolazione per impianto fotovoltaico

E’ possibile agevolare la realizzazione di un impianto fotovoltaico della mia abitazione?

Si, dall’aprile 2013 questa possibilità è prevista la detrazione del 50% ( ex 36%) per tutti gli impianti per i quali non viene richiesta la “tariffa incentivante” ( c.d. conto energia). Vale anche per il solo acquisto del pannello fotovoltaico senza montaggio o lavori di predisposizione.

Acquisto mobili per ambiente diverso da quello dei lavori

E’ possibile avendo sistemato il bagno del mio appartamento avere il beneficio per l’acquisto dei mobili del salotto?

Si, l’acquisto deve riferirsi all’immobile che si sta ristrutturando e non esattamente lo stesso ambiente oggetto dei lavori edilizi.

Acquisto televisore

E’ possibile acquistare un televisore con il bonus mobile/grandi elettrodomestici per aver eseguito lavori di manutenzione straordinaria nel mio appartamento?

No, bisogna riferirsi all’elenco dei grandi elettrodomestici stilato dall’Agenzia delle Entrate anche nella sua guida al contribuente ed il televisore non è contemplato non essendo considerato grande elettrodomestico.

Acquisto mobili in relazione all’acquisto impianto antifurto

E’ possibile agevolare l’acquisto di mobili avendo montato in casa mia l’impianto antifurto ottenendo il beneficio della detrazione del 50%?

In genere no, perché la norma prevede che il bonus mobili/grandi elettrodomestici è collegato ai soli lavori di ristrutturazione edilizia però verifichi con il suo tecnico se nel suo caso si applica tale fattispecie edilizia.

 
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